Sanshoo

Questa volta voglio parlarvi di Sanshoo, un progetto di world building davvero particolare e affascinante. Si tratta di un graphic autoprodotto dallo Studio Tarasso, una realtà romana che ho avuto il piacere di scoprire al Terni Comics di quest’anno. In fiera ho conosciuto Alberto, uno dei fondatori insieme a Lorenza Pigliamosche, e mi ha raccontato non solo la trama ma anche il loro percorso creativo, che non nasce esclusivamente dal fumetto ma da esperienze artistiche molto diverse. Proprio questa contaminazione rende Sanshoo un progetto fresco, innovativo e con un respiro diverso dal solito. Non ho resistito: l’ho acquistato, perché amo le autoproduzioni e ancora di più i giovani che portano idee nuove e voglia di sperimentare.
Trama senza spoiler
Sanshoo è molto più di un semplice fumetto: è un vero progetto di world building, in cui Alberto e Lorenza hanno costruito un intero universo da zero. Il graphic si presenta come un diario di viaggio scritto da un corriere che attraversa questo mondo particolare. Non è un eroe, non è un prescelto, ma una persona qualunque che, con le sue consegne, ci permette di scoprire luoghi, atmosfere e incontri unici.
La lettura procede proprio come se sfogliassimo il suo taccuino: osservazioni semplici, dettagli curiosi e descrizioni che ci calano dentrosenza bisogno di grandi spiegazioni. È un modo naturale e diretto per entrare in contatto con questo mondo, come se fossimo al suo fianco.
Tra gli elementi più affascinanti ci sono gli assolotti, creature strane e simpatiche che vivono in simbiosi con gli esseri umani. Ogni zona del mondo ne ha di diversi, con caratteristiche specifiche che li rendono utilissimi a chi abita quel territorio. Un’idea originale che aggiunge profondità e rende l’universo di Sanshoo ancora più vivo.
Il racconto è sicuramente atipico, lontano dalle classiche trame di avventura o azione, ma è proprio questo a renderlo interessante: una narrazione diversa, lenta e immersiva, che incuriosisce e affascina pagina dopo pagina.
Illustrazioni
Dal punto di vista visivo, Sanshoo si distingue per
uno stile grafico ricco di personalità, che combina il tratto nitido e stilizzato del fumetto europeo con influenze manga nella resa espressiva dei personaggi. Le illustrazioni in bianco e nero, dal segno pulito e caricaturale, sono il cuore del volume, ma a tratti si alternano a elementi colorati usati con misura ed efficacia. Il colore non è dominante, ma compare in momenti selezionati per arricchire l’atmosfera, enfatizzare dettagli o rendere visivamente più forti alcune pagine. L’impaginazione è fluida e informale, costruita per sembrare un vero diario scritto a mano, con testi che seguono il flusso delle illustrazioni. Dettagli grafici come macchie, strappi, nastro adesivo e oggetti disegnati sul foglio contribuiscono a rafforzare l’illusione materica dell’opera. Il risultato è un’esperienza visiva calda e coinvolgente, dove ogni pagina racconta anche attraverso la forma, non solo il contenuto.
Parere Personale
Sanshoo è un graphic davvero particolare, diverso e innovativo. È un prodotto che si distingue subito per la cura e l’originalità, e lo definirei un’esperienza di lettura più che un semplice fumetto. Non punta a trattare tematiche politiche, etiche o filosofiche, ma a costruire un mondo nuovo, vivo e strutturato in ogni suo dettaglio.
Si vede benissimo l’impegno e la passione di chi lo ha realizzato: il progetto è solido, ben pensato e graficamente super accattivante. Anche l’idea delle Polaroid è splendida: nel libro le troviamo riprodotte a fine di ogni tappa del viaggio del corriere, mentre in fiera Alberto regalava Polaroid vere a chi acquistava il volume. Io ne ho una ed è un dettaglio che rende tutto ancora più speciale.
Ora, io lo ammetto: non sono una grande amante del world building né del fantasy in generale. Di solito leggo tutt’altro, sono più il tipo da fumetti politici, filosofici o con forte carica etica. Eppure Sanshoo mi ha conquistata. È fatto così bene che non importa se non rispecchia i miei gusti abituali: resta un prodotto figo, oggettivamente valido e che meriterebbe molta più visibilità di quella che ha adesso.
E proprio per questo dico: se usciranno altre pubblicazioni ambientate in questo mondo, io le acquisterò senza pensarci due volte. Sanshoo apre a infinite possibilità, varianti e approfondimenti. È un universo che ha ancora tanto da raccontare e io sono super curiosa di vedere dove potrà portare.
A chi lo consiglio?
Consiglio Sanshoo a chi cerca qualcosa di diverso dal solito, perché è davvero un graphic unico, senza griglia tradizionale e con un’impaginazione tutta sua. È una lettura fresca e leggera, con un approccio nuovo che personalmente non avevo mai visto prima. Sicuramente piacerà a chi ama il fantasy, i mondi distopici e in generale le storie che ti fanno viaggiare in universi alternativi. È un fumetto innovativo, pensato per chi vuole uscire dai soliti schemi.
No Title
Bellissimo
No Title
Super utile!
Un volume molto bello, letto solo a pezzi quando era ancora diviso in tre volumi. Questa recensione mi fa sicuramente venir voglia di prendere la raccolta e finire la mia lettura!
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